Autore LUCA GARRĂ’

Titolo LEGGENDE DEL ROCK, LE

Collana DKOS SETTENOTE

Argomento MUSICA E SPETTACOLO

Pagine 320

Prezzo 16.50

Formato 14.00x21.00 cm

Legatura brossura con alette

EAN 9788836160099

LEGGENDE DEL ROCK, LE

Da diversi anni, la storia della musica popolare e del rock in particolare non è più di pertinenza esclusiva degli addetti al settore, ma è diventata oggetto di studio di uomini di cultura, storici del costume e sociologi.  L'opera Le Leggende Del Rock si prefigge quindi di raccontare uno dei fenomeni culturali più rilevanti del '900 attraverso le vicende e le opere dei suoi protagonisti. Procedendo in ordine cronologico, ogni capitolo del libro è dedicato alla biografia di una personalità di spicco del movimento e, allo stesso tempo, al contesto storico e socio-culturale in cui questa si è mossa. Si parte dunque dagli albori della rock 'n' roll music, culminati con l'avvento di Elvis Presley (prima vera rockstar planetaria della storia), per passare agli anni sessanta e a tutti i movimenti musicali (e non) che ne caratterizzarono l'essenza. Un percorso che parte dalla rivoluzione pacifista del primo Bob Dylan, passa dalla British Invasion di Beatles e Stones e dal movimento dei Figli dei Fiori e giunge all'inevitabile fine del sogno, presagita cinicamente da band come Doors, Velvet Underground e Black Sabbath. Largo spazio viene dato anche al decennio successivo, in cui il focus della narrazione vira su pionieri come Led Zeppelin, David Bowie, Queen e Ac/Dc, artisti capaci di creare generi a sé, ma anche sull'esplosione del punk, rivoluzione in grado di fare tabula rasa del passato e di sconvolgere un mondo divenuto ormai completamente autoreferenziale. Viene poi trattata nel dettaglio la musica degli anni ottanta, apparentemente sotterrata dall'utilizzo di sintetizzatori e batterie elettroniche, ma non meno innovativa e seminale. Gruppi come i Depeche Mode, gli U2, ma anche Bruce Springsteen, che proprio in quel decennio passa da artista amatissmo a megastar di livello planetario. L'opera trova conclusione con una disamina di gruppi come Guns N' Roses, Nirvana e Pearl Jam che, a cavallo tra ottanta novanta, dimostrarono l'ottima salute del nuovo rock ed azzarda una previsione su artisti nati negli anni zero che ne potrebbero garantire il futuro.