“Storia dell’inquisizione. I metodi e i processi del tribunale di Dio” di Massimo Centini. Intervista all'autore per Letture.org
1 Giugno 2021

Prof. Massimo Centini, Lei è autore del libro Storia dell’inquisizione. I metodi e i processi del tribunale di Dio edito da Diarkos: quando e con quali scopi nasce l’Inquisizione?
L’Inquisizione medievale fu uno strumento di controllo considerato allora fondamentale per agire, anche drasticamente, nei confronti delle correnti eretiche attive in alcuni Paesi europei. Tali correnti divennero via via sempre più diffuse e strutturate, conseguentemente avvertite come un pericolo rilevante e un gravissimo attacco alla cristianità.

Schematicamente possono essere indicate alcune fasi che hanno caratterizzato il Tribunale dell’Inquisizione: Inquisizione medievale (1179/84-metà XIV secolo) il cui diretto responsabile era il papa; suddivisa in vescovile e legantina: la prima attribuiva ai vescovi il ruolo di ricerca e giudizio degli eretici; nella seconda il papa nominava gli inquisitori con poteri maggiori del vescovo.

Inquisizione spagnola (1478-1820) e portoghese (1536-1821): gli inquisitori erano nominati dai sovrani.

Inquisizione romana (1542) detta anche Sant’Uffizio e poi mutatasi in Congregazione per la dottrina della fede.

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