MITO DEL LABIRINTO, IL
STORIA
320
19.00
14.00x21.00 cm
brossura con alette
9788836166152
Attraverso mito, religione e letteratura, il libro ripercorre l’impervio ed enigmatico tracciato del labirinto nella storia della cultura occidentale, per riscoprire il suo significato più profondo e ancestrale, simbolo universale dell’esperienza umana e ancora oggi strumento di trasformazione interiore.
Il labirinto è uno dei simboli più antichi e potenti della storia dell’umanità. Comparso per la prima volta nella forma grafica del meandro, diviene racconto sacro agli albori della civiltà greca, quando si diffonde la grande saga mitologica di Teseo, Arianna e il Minotauro. Eterno come eterni sono tutti i simboli, muta aspetto e significato attraverso i secoli e le tradizioni, e tuttavia resta identico a se stesso, incarnazione del viaggio e della ricerca di un centro dotato di senso. Proponendo una chiave di lettura originale, il libro ripercorrere le metamorfosi del mito del labirinto, riscoprendolo nell’Odissea, nei Vangeli e nella Divina Commedia. Odisseo è l’eroe che entra nel labirinto e che erra nei sentieri tortuosi del caos alla ricerca dell’uscita; Gesù è il profeta che indica la modalità di comunicazione tra la dimensione umana e quella divina, mostrando la via che conduce al centro; Dante è il poeta che esce dal labirinto, svelando i segreti del Mistero e conquistando l’accesso al regno delle possibilità infinite. Accanto a loro, tre figure femminili fondamentali – Penelope, Maria Maddalena e Beatrice – custodiscono il filo invisibile che guida attraverso il labirinto. Il risultato è un’opera che intreccia mito, simbolismo e storia delle religioni per proporre una nuova visione del sacro e dell’esperienza umana: un cammino di trasformazione interiore necessario ancora oggi per affrontare le sfide del presente.