STORIA DEL MOTOCICLISMO ITALIANO
SPORT
400
22.00
14.00x21.00 cm
Nessuna legatura
9788836166329
Dalle polverose strade dei pionieri ai moderni autodromi, una straordinaria epopea sportiva ricca di personaggi, aneddoti e documenti inediti
SINOSSI
E’ l’otto di ottobre 1911: a Milano, un nutrito gruppo di motocilisti è alla partenza della prima (e unica) prova del campionato italiano velocità su un percorso importante di oltre trecento chilometri che li condurrà ad Aprica per ritornare al capoluogo lombardo. I migliori, flagellati dal maltempo, impiegano oltre sette ore a completare la corsa; i vincitori saranno due: Carlo Pusterla e Mario Acerboni, per le due categorie in gara. L’anno dopo sul medesimo tracciato è programmata la rivincita; nel ’14 il tracciato viene ridotto ad un anello di 63 chilometri da ripetere 5 volte. Di anno in anno, la manifestazione cresce, cambia formula e si arricchisce di prove, ma soprattutto registra nuovi campioni e giovani talenti; l’organizzazione, in mano alla Federazione Motociclistica per diversi decenni, nata peraltro lo stesso anno della prima edizione, passa la mano ad un promoter esterno, che risolleva e rilancia il campionato. Tocca ancora alla Federmoto prenderne le redini per fargli compiere un ulteriore salto di qualità. Nel corso degli anni gli appassionati si sono entusiasmati per le gesta di Nuvolari, Varzi, Tenni, Serafini, Masetti, Milani e Liberati; si sono divisi per Provini e Ubbiali, ma anche e soprattutto per Agostini e Pasolini. Ora gli eroi hanno il nome e il volto di Roccoli, Pirro, Stirpe e Delbianco. Nell’albo d’oro, però spicca anche un certo Valentino Rossi…