Ha sfatato anche il tabù della Sanremo, la classica meno adatta a lui (e la Parigi-Roubaix gli è sfuggita per una soffio). Un libro sui propri strepitosi successi su due ruote, mentre si è ancora nel pieno della carriera sportiva: per il fuoriclasse di Komenda con il volto di eterno ragazzino, è un privilegio unico il volume di Beppe Conti Tadej Pogačar il predestinato. Dalla Slovenia ai trionfi: l’uomo e il campione, pubblicato da Diarkos Edizioni nella collana “Grande Sport” (Santarcangelo di Romagna, febbraio 2026, 288 pagine).
La casa editrice presenta l’autore, grande cronista e narratore delle fatiche sui pedali, come un professionista dell’informazione e del racconto sportivo, che ha vissuto da vicino le sfide del ciclismo. Ha iniziato con i duelli Moser-Saronni a metà anni Settanta, concedendosi ampie parentesi dedicate al calcio e allo sci (Alberto Tomba), fra Mondiali e Olimpiadi. Dopo il debutto nella “Gazzetta dello Sport”, ha vissuto una vita a “Tuttosport” ed è tuttora opinionista televisivo a Rai Sport. Per Diarkos ha pubblicato diversi titoli, tra i quali Ciclismo. Storie segrete (2023) e Giro d’Italia. Racconti e misteri in maglia rosa (2023).
Recensione al link: https://www.sololibri.net/Tadej-Pogacar-Il-predestinato-Dalla-Slovenia-ai-trionfi-l-uomo-e-il-campione-Beppe-Conti.html