C’è chi tifa una squadra e chi, invece, la vive come parte della propria identità. È da questo concetto che prende forma La storia del Torino. Il romanzo granata, il nuovo libro del giornalista Alberto Manassero, un viaggio di oltre quattrocento pagine che ripercorre più di un secolo di storia del club granata, intrecciando calcio, memoria e sentimento.
L’autore accompagna il lettore dalle origini del Torino, nate ufficialmente nel 1906 ma con radici ancora più profonde nella storia del calcio italiano, fino ai giorni nostri. Tra le pagine rivivono le imprese dei primi decenni del Novecento, l’epopea immortale del Grande Torino, la tragedia di Superga, le stagioni più difficili, il ritorno al vertice con lo scudetto del 1976, le emozioni europee degli anni Novanta e le infinite sfide del derby della Mole.
Non solo cronologia sportiva
Ma il volume non è soltanto una cronologia sportiva. È soprattutto il racconto di una comunità che ha saputo trasformare il dolore in appartenenza, facendo del Torino qualcosa che va ben oltre i risultati sul campo. Manassero mette al centro i tifosi, la Curva Maratona, le generazioni che si tramandano la fede granata e quel senso di appartenenza che rende il Toro un simbolo della città e della sua gente.
Giornalista di lungo corso, torinese e firma storica di Tuttosport dal 1992 al 2025, Alberto Manassero conosce profondamente l’universo granata, seguito quotidianamente per oltre un decennio. Questa esperienza emerge nella capacità di raccontare i protagonisti e gli eventi con uno stile coinvolgente, capace di parlare sia ai tifosi di lunga data sia a chi desidera scoprire perché il Torino rappresenti molto più di una semplice squadra di calcio.
Pubblicato da Diarkos nella collana Grande Sport, La storia del Torino. Il romanzo granata (432 pagine) si propone come una lettura imprescindibile per chi ama il Toro e, più in generale, per chi apprezza le grandi storie sportive che diventano patrimonio culturale di un’intera città.