Autore GUALDI LUIGI MORONI GABRIELE

Titolo LUIGI GUALDI IL PAPILLON ITALIANO

Collana DKOS STORIE

Argomento BIOGRAFIE

Pagine 256

Prezzo 18.00

Formato 14.00x21.00 cm

Legatura brossura con alette

EAN 9788832176803

LUIGI GUALDI IL PAPILLON ITALIANO

E' il Papillon italiano. Dalla Bergamasca al "bagno" penale nella Caienna.

La sorte di Luigi Gualdi, nativo di Vertova, non è fortunata come quella di Herni Charrière e non torna in Italia per scrivere un best seller. Muore il 9 giugno 1928, ucciso dalla malaria poco prima di compiere 23 anni. Il suo corpo, come quelli di tutti i galeotti morti in detenzione, viene gettato in mare. 

 

E' l'epilogo di una vita violenta, sbagliata, sfortunata. Luigi è figlio di mezzadri. Ha idee socialiste e si scontra con fascisti del posto. Attorno l'aria si è fatta irrespirabile. Il giovane Gualdi decide di espatriare in Francia, da clandestino, senza conoscere una sola parola della lingua. Primo arresto e prima condanna per il furto di una bicicletta. Durante i quindici giorni di detenzione conosce André Gautier, che diventerà suo complice. Il destino si compie in quattro giorni di follia, fra il 2 e il 4 dicembre 1924. Con un Gautier, Gualdi ruba, rapina, spara. Il 2 dicembre l'agricoltore Albert Izoard viene ucciso nella sua fattoria, nella cittadina di Claret, da un colpo di fucile esploso da Gautier. Tre giorni dopo Luigi ha un conflitto a fuoco con un contadino, Gaston Dominici, che nel 1952 sarà al centro del più grande giallo della storia criminale francese. E' "l'affaire Dominici": il massacro di una famiglia inglese formata da Lord Jack Drummond, dalla moglie Anne e dalla loro bambina Elizabeth, di 10 anni.  
Il 5 agosto 1925 Luigi Gualdi è condannato ai lavori forzati a vita. Il 7 aprile 1927 il forzato numero 49061 viene imbarcato con altri "bagnards" sulla nave "La Martinière" che fa rotta per la Guyana francese. Due mesi dopo, il 27 giugno, Luigi Gualdi scrive l'ultima lettera alla famiglia.


Mario Gualdi, nipote di Luigi, e Gabriele Moroni hanno ricostruito, dopo mesi di ricerche negli archivi italiani e francesi, la parabola umana e giudiziaria del giovane bergamasco fino al suo tragico epilogo.