Autore DAVID BERNARDINI

Titolo REPUBBLICA DI WEIMAR, LA

Collana DKOS STORIE

Argomento STORIA

Pagine 240

Prezzo 17.00

Formato 14.00x21.00 cm

Legatura brossura con alette

EAN 9788832176841

REPUBBLICA DI WEIMAR, LA

«Un tempo di idee combattenti»: con queste parole il leader di una piccola lega della destra radicale descriveva gli ultimi incandescenti anni della Repubblica di Weimar, la prima tormentata democrazia tedesca. Tra cabaret e putsch militari, Weimar costituì un innovativo e conflittuale laboratorio dove si intrecciarono e si scontrarono le grandi correnti politiche del Novecento in un incubo dadaista creativo e distruttivo, in costante fermento, sempre pronto ad esplodere.

Ad un secolo dalla sua fondazione, questo libro si propone di ripensare quest’inedita esperienza attraverso il prisma della violenza politica che contraddistinse Weimar, riprendendo un importante filone di studi internazionale che in Italia ha avuto ancora scarsa eco. Lasciate da parte la politica “alta” del Parlamento e dei ministeri, la narrazione si addentrerà nella traduzione dei grandi conflitti sociali che segnarono gli anni Venti e Trenta nella vita quotidiana degli attivisti comunisti, nazisti, socialdemocratici e anarchici.

Oscuri militanti dei quartieri delle metropoli tedesche, lavoratori di piccole città, studenti della buona borghesia rovinata dalla crisi economica, ex- soldati in una guerra permanente con l’esistente, politici di strada carrieristi e idealisti sono i protagonisti di una vicenda che ha ben poco di epico, di pulito, di facilmente catalogabile e giudicabile. È una vicenda che invece sa di sangue, di selciato, dei muri ammuffiti delle birrerie e dei caseggiati dove si combatté una lotta senza quartiere contro l’ascesa di Adolf Hitler, in un caleidoscopio di esperienze che parla la lingua di oggi. In un presente infatti dove l’estrema destra, forte dei successi elettorali dei partiti cosiddetti populisti, ambisce nuovamente a conquistare le periferie, Weimar risulta ancora quanto mai attuale.